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Ottobre rosa è tutto l’anno

Myriam Mazza è una farmacista e cosmetologa, specializzata in Scienze e Tecnologie Cosmetiche Università di Ferrara e in Estetica Oncologica presso l’Istituto San Raffaele Milano, SPA manager e docente di cosmetica oncologica presso Istituto Ispoe Foligno. In tutta Italia porta avanti il progetto “Ricomincio da Me”, contaminando con il suo sorriso tante donne afflitte dal cancro.

Come è nato Ricomincio da Me? 

“Nel 2015 fui invitata ad una sfilata di moda all’ospedale di Casoria, dedicata alle pazienti oncologiche. L’impatto fu forte, lì c’erano tante donne e ragazze giovani che facevano da modelle, seppur con tangibili segni della malattia che stavano, o che avevano, affrontato. La loro voglia di vita era incredibile e contagiosa. In quel momento, ho capito che dovevo mettermi al loro servizio e rispondere a tutte le domande che mi facevano per essere farmacista e cosmetologa. Quello è stato l’episodio casuale che ha dato vita a tutto.”

Quale è la missione di Ricomincio da me?

Nonostante le terapie invasive, la perdita di capelli, di sopracciglia, le occhiaie profonde e la pelle che cambia, le donne colpite da tumore cercano bellezza e femminilità. La mia mission, quindi, è quella di fornire consigli su prodotti giusti, pensati anche in base alle cure a cui si stanno sottoponendo. La mia associazione ha uno scopo sociale e, infatti, vengo aiutata da altre donne volontarie e specializzate che si mettono a disposizione per altre donne meno fortunate. Dobbiamo ricordarci sempre di essere farmaciste specializzate, che non si sostituiscono ai medici, ma che ascoltando le esigenze altrui per aiutarle nelle problematiche cutanee.

Conoscendo la grinta che metti in campo, immaginiamo che il periodo della pandemia non ti abbia fermato. Come sei riuscita a stare accanto alle tue donne?

L’importante era non perdere il contatto con le mie donne, poiché il percorso di Ricomincio da Me era arrivato a toccare più di 10 città italiane e con il lockdown nulla sembrava più difficile della distanza da colmare, quindi…. Mi sono dovuta digitalizzare! Ho creato delle Room Virtuali dove il consiglio dermocosmetico era il focus dei nostri incontri. Da qui, sono nate numerose occasioni di sviluppo per la mia Associazione, tra cui a breve partirà il progetto di una Piattaforma Digitalizzata per le consulenze sul paziente fragile.

Ottobre è riconosciuto a livello nazionale come il mese della prevenzione contro il tumore al seno. Quali sono le attività che hai in programma?

Per noi la prevenzione è tutto l’anno! Le nostre campagne sono 365 giorni l’anno e la programmazione delle attività rispecchia il volere costante di parlare alle donne colpite da tumore.

Myriam quali sono i consigli che daresti ai tuoi colleghi per divulgare il concetto di “Beauty inclusive”?

Ho due principi base che mi spingono a lavorare per il prossimo e a creare una comfort zone per i pazienti più fragili: diversità e inclusione. Il concetto di bellezza li rinchiude entrambi, infatti, da sempre credo fortemente che la bellezza e la dermocosmesi hanno un potere terapeutico anche per l’anima. Bellezza inclusiva, quindi, è perché siamo tutti quanti uguali ma diversi, la bellezza ci permette di essere ciò che vogliamo e questo desiderio ci unisce tutti.

 

A cura di Ginevra Giannantonio