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Farmaci galenici officinali – Potenzialità del laboratorio galenico

Galenica”. Una parola che racchiude una moltitudine di saperi, competenze, tecniche e potenzialità  che la Professione del Farmacista si fa garante di tramandare, di Farmacista in Farmacista, da secoli.

E’ evidente che la preparazione dei medicinali nelle Faramacie, siano essere territoriali o ospedaliere, garantisce il diritto alla salute dei pazienti, permettendo la reperibilità di principi attivi, dosaggi personalizzati o farmaci orfani, che altrimenti sarebbero non reperibili.

E’ evidente anche come tecniche e strumentazioni siano diventate nel corso degli anni sempre più complesse, pertanto è fondamentale, qualora si desiderasse intraprendere la strada di Farmacista preparatore, rimanere sempre aggiornati attraverso Scuole di Specializzazione dedicate.

Fine di questa rubrica all’interno della nostra news-letter non è, né sarà mai, dare lezioni di tecnica galenica ma semplicemente riportare qualche informazione pratica su preparazioni galeniche di (più o meno) facile allestimento, e, non velatamente, sensibilizzare i giovani colleghi sull’importanza della materia galenica, avvicinando magari qualcuno al ruolo professionalizzante del Farmacista preparatore.

Pertanto, mi focalizzerò sui preparati “officinali”, in modo tale che, strumentazione permettendo, sia possibile allestire immediatamente alcune delle preparazioni che vi proporrò nei prossimi mesi!

 

Per “preparato officinale” si intende un medicinale preparato nel laboratorio galenico della Farmacia in base alle indicazioni di una farmacopea di uno degli stati dell’Unione Europea e destinato ad essere fornito direttamente ai pazienti della Farmacia stessa. Questo preparato sarà allestibile in scala ridotta (massimo 3Kg di preparato), seguendo le Norme di Buona Preparazione della F.U. Italiana.

La prima preparazione che vi sottopongo è un classico di farmacopea italiana, che può essere utile come antistaminico topico nella stagione alle porte :

 

PROMETAZINA CREMA F.U. XII

Prometazina cloridrato

corrispondente a prometazina      1 – 2g,

crema base q.b.                              100G

Preparazione: La prometazina, finemente polverizzata, viene levigata poco a poco con crema base al cetomacrogol. In alternativa si può preparare a caldo sciogliendo la prometazina nella fase grassa.

La F.U.I. VIII impiegava come base una crema allo stearato

 

Fase grassa:

cera bianca               5,5g

olio di paraffina         1g

acido stearico           8g

prometazina              2g

 

Fase acquosa:

glicerolo                    3g

nipagina                    0,09g

nipasolo                    0,01g

trietanolamina          2g

acqua depurata        68,4g

L’aggiunta di prometazina a creme che contengono come conservante nipagina e nipasolo provoca un’eccessiva viscosizzazione, pertanto o si impiega potassio sorbato come conservante oppure nipagina e nipasolo devono essere aggiunte alla fine della preparazione.

 

Indicazioni per l’uso : antistaminico

Data di stabilità: 6 mesi dalla data di preparazione se conservata

Regime di dispensazione: S.P.

 

 

Dott. Alessandro Cavalli

Farmacia Cavalli Dott. Luigi Flero, Brescia

Presidente A.Gi.Far. Brescia